PAZ al PAFF!

PAZ al PAFF!
Lo spettacolo teatrale con il monologo disegnato di Andrea Santonastaso “Mi chiamo Andrea” incentrato sulla vita di Andrea Pazienza che si è svolto al Palazzo del Fumetto PAFF! di Pordenone domenica 18 ottobre è stato un bagno di emozioni e di bellezza con una interpretazione sontuosa da parte dell’istrionico attore bolognese. Qui alcune foto di Elisa Caldana che immortalano la performance svoltasi all’interno delle moderne sale espositive della struttura. Dato il passaparola entusiasta del pubblico, e le tante richieste stiamo lavorando per riportare lo spettacolo nei prossimi mesi a Pordenone nonappena le limitazioni dovute al Covid19 permetteranno una maggior affluenza.
“Mi chiamo Andrea”
con Andrea Santanastaso
di Christian Poli
regia di Nicola Bonazzi
info: Teatro dell’Argine
Andrea Pazienza al PAFF! in un monologo disegnato con Andrea Santanastaso

Andrea Pazienza al PAFF! in un monologo disegnato con Andrea Santanastaso

Tutti hanno sentito parlare di Andrea Pazienza, talento indiscusso del fumetto italiano, considerato come una vera rockstar del disegno, assimilato per alcune caratteristiche al mito di Jimi Hendrix non solo per la sua tragica e prematura scomparsa – avvenuta a soli 32 anni – a causa della droga.

Pazienza è come tutti i grandi artisti il simbolo di un’epoca, quella della fine degli anni 70, l’epoca della contestazione studentesca. È a Bologna infatti che si trasferisce da San Benedetto del Tronto, sua città natale, per frequentare il Dams e conoscere artisti e scrittori come Pier Vittorio Tondelli, Freak Antoni, Gian Ruggero Manzoni e Francesca Alinovi. In questa città tumultuosa che “Paz” è tra i fondatori delle riviste dissacranti de “il Male” e “Frigidaire” e distinguendosi per un tratto e temi unici mai affrontati prima in maniera così profonda, autobiografica e sincera, affiancando la tragedia alla spensieratezza e graffiante ironia del suo animo giovane e ribelle (qui un articolo di Wired che lo riguarda)

La sua opera più rappresentativa è certamente “Le straordinarie avventure di Penthotal” (qui un bellissimo testo di analisi su Fumettologica) in cui il protagonista che si chiama Andrea è un chiaro riferimento autobiografico con una struggente profezia sulla propria fine.

Una carriera breve ma intensa la sua, costellata di numerose divagazioni dal mondo del fumetto con manifesti cinematografici (“La città delle donne” di Fellini nel 1980), videoclip (“Michelle” dei Beatles per il programma di Rai Uno “Mister Fantasy”), copertine di dischi (“Robinson” di Roberto Vecchioni, Enzo Avitabile) e campagne pubblicitarie (“Energie”) che ha influenzato generazioni di lettori e disegnatori.

Tra questi Andrea Santanastaso, attore poliedrico diviso tra teatro, cabaret (Zelig), cinema (Dichiarazioni d’Amore di Pupi Avati), televisione (Così fan tutte, Saturday Night Live), fiction (Don Matteo, L’ispettore Coliandro) e radio (conduce i programmi Quelli che a Radio 2, I Lunatici del Weekend , Notti d’Estate su Radio 2) oltre che al disegno, figlio del comico Pippo Santanastaso ha voluto omaggiare la figura di questo grande autore con monologo disegnato intitolato “Mi chiamo Andrea” dedicato alla figura di Andrea Pazienza e all’influenza di questo artista sulla sua vita attraverso un parallelo con la sua vita. (qui una sua intervista su teatro.online che riguarda lo spettacolo).

 

Lo spettacolo dopo aver girato tutta Italia e prossimo all’approdo al Festival di Lucca Comics & Games 2020 arriva a Pordenone al PAFF! Palazzo Arti Fumetti Friuli Domenica 18 ottobre alle ore 18.00

Tripadvisor premia il PAFF! col «Travellers’ choice»

Tripadvisor premia il PAFF! col «Travellers’ choice»

Il prestigioso riconoscimento per il 2020 è andato al Palazzo Arti Fumetto Friuli di Pordenone.

È una struttura unica in Italia degna di una capitale europea. Si tratta del PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli di Pordenone, l’innovativo contenitore di respiro internazionale che usa la chiave di lettura del fumetto per avvicinare fasce di pubblico nuove alla cultura, al bello e al sapere che ha ricevuto il premio Travellers’ Choice 2020, che ogni anno Tripadvisor assegna alle migliori strutture ricettive e ristoranti d’Italia e del mondo.

In questo difficile anno segnato dall’emergenza sanitaria, PAFF! diventa simbolo del riscatto e di un settore particolarmente sofferente nel periodo estivo, quello del turismo e della cultura.

Le classifiche Travelers’ Choice sono elaborate sulla base di un algoritmo di Tripadvisor che confronta diversi parametri, tra cui il ranking, la quantità e la qualità delle recensioni pubblicate dalla community internazionale degli utenti. Risultano vincitori del premio, contrassegnate con il logo sull’immagine del profilo della piattaforma, le strutture che hanno ricevuto il maggior numero di feedback positivi da parte degli utenti nell’arco di un intero anno di recensioni prima della fase di emergenza per la pandemia, posizionandosi così tra il 10% dei ristoranti più graditi nel mondo.

“Durante il lockdown” – afferma il direttore artistico Giulio De Vita – “non ci siamo persi d’animo e abbiamo continuato a realizzare progetti nonostante la chiusura al pubblico. La nostra impostazione ‘smart’ ci ha consentito adeguarci alle difficoltà e trasformarle in virtù. Durante la quarantena abbiamo realizzato conferenze, corsi, e incontri di formazioni online, abbiamo realizzato il libro benefico “Lockdown Chronicles” con le testimonianze internazionali disegnate di 100 fumettisti famosi, siamo stati i primi a riaprire a una settimana dall’inizio della fase 2 con ben due mostre e attualmente ospitiamo l’unica mostra di interesse nazionale della città “il Mondo di Leonardo: codici interattivi, macchine disegni” più la mostra “Mecha-Design” del disneyano Lorenzo Pastrovicchio e “Il Muro” di Mario Alberti. Stiamo condividendo questa mentalità con le realtà che ci circondano per far sì che il territorio si rafforzi coeso e che questi risultati possano essere opportunità per tutta la promozione del territorio”

La pagina del PAFF! su Tripadvisor

il sito del PAFF!

 

 

SMART-LEARNING-ROOM

Il Paff! Si arricchisce da oggi di una nuova opportunità per i suoi frequentatori: la nuova sala in cui è possibile fruire dei contenuti multimediali didattici prodotti dai nostri formatori.

smart room al Palazzo del fumetto di Pordenone PAFF!

la smart learning room del PAFF! di Pordenone

Aprono al PAFF! le mostre il Muro di Mario Alberti e Mecha-design di Lorenzo Pastrovicchio

Da Martedì 11 Agosto aprono due nuove mostre al PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli di Pordenone. Le mostre sono visitabili, incluse nel prezzo della mostra il Mondo di Leonardo: codici interattivi, macchine, disegni.
I due autori saranno presenti Martedì 11 Agosto 11 alle ore 19,00 al PAFF! per incontrare il pubblico e raccontare i retroscena delle proprie creazioni.
Date le misure anti-covid l’accesso alla struttura potrebbe subire subire dei rallentamenti.

MECHA DESIGN

Nell’ambito del disegno d’animazione e fumettistico, il mecha design (dall’inglese mechanical design, letteralmente “progettazione meccanica”), talvolta detto anche vehicle design, definisce l’ideazione, progettazione e la realizzazione di disegni di robot, navi, auto, oggetti meccanici e tecnologia per opere di fantasia.
La disciplina si sviluppa nella seconda metà degli anni settanta in Giappone, con la grande produzione di anime e manga dedicati ai mega-robot ed ai mecha, di cui uno dei più celebri pionieri è Kunio Ōkawara, creatore di Gundam e delle Time Bokan.
Lorenzo Pastrovicchio, nell’immaginario fumettistico Disney, si è distinto maggiormente per innovazione e per aver saputo contaminare, con armonia e coerenza, influenze diverse a questo universo.
La mostra Mecha-Design: Lorenzo Pastrovicchio propone le creazioni e i progetti più significativi degli ultimi anni di questo autore affiancate all’applicazione narrativo sulle tavole originali da lui stesso realizzate.

IL MURO

I cambiamenti climatici, l’emigrazione di massa, la globalizzazione economica insostenibile hanno cancellato la civiltà sulla Terra, ormai sfinita. In questo scenario post apocalittico gli uomini vivono nella brutalità, in baraccopoli e roulotte, gli uni contro gli altri. Il giovane protagonista, Solal, rimasto senza genitori, si prende cura della sorellina, affetta da una malattia cronica. Le medicine non si trovano più, ma esiste una speranza: si mormora che le persone più facoltose, per sfuggire al tragico destino del resto dell’umanità, si siano rifugiate in un paradiso tecnologico, cinto da alte mura, chiamato ED3N, dove salute e benessere sono una garanzia per tutti gli abitanti.
Tra il radicalismo di Mad Max e il nichilismo di The Walking Dead, The Wall ci immerge in un vortice di polvere, ruggine e sangue. Una prodezza grafica per un road movie selvaggio e post-apocalittico che, nella più pura tradizione del genere, ci interroga sul futuro dell’umanità e sulle conseguenze delle nostre azioni.
Nato da un’idea del regista Antoine Charreyron, Il muro, è una serie scritta e disegnata da Mario Alberti il cui primo episodio Homo omini lupus è uscito nel gennaio 2020 e il secondo Homo omini deus in Agosto 2020 per la casa editrice francese Glénat. È edito in italia da Star Comics. L’autore è attualmente al lavoro sul terzo episodio che vedrà la luce nel 2021.

Biografia degli autori

Mario Alberti

Nato a Trieste nel 1965, disegnatore, illustratore e sceneggiatore, esordisce nel 1992 su Fumo di China e su L’Intrepido. Nel 1993, entra nello staff di Nathan Never (Sergio Bonelli Editore) e dal 1995 anche in quello di Legs Weaver. Nel 2002 entra nel mercato Francese con le serie Morgana (Les Humanoides Associés), Redhand, Mortemer (Soleil), Les chroniques de legion (Glènat). Nel 2007 entra nel mercato USA con alcune copertine per DC Comics, Marvel e IDW. Nel 2009 realizza la miniserie Spider Man & X Men e Spider Man & The Fantastic Four (Marvel). Nel 2009, collabora al numero 600 di Amazing Spider Man. Per Sergio Bonelli Editore, realizza la copertina del Dylan Dog Color Fest 2014 e del primo speciale a colori di Dragonero. Dal 2013 esce in Francia con la serie in 4 volumi Cutting Edge, sceneggiata da Francesco Dimitri (Delcourt). Nel 2016 disegna il cartonato western Tex-Frontera, scritto da Mauro Boselli e nel 2017 Il Canto di Gaia, scritto da Alberto Ostini, per la serie Nathan Never
(Sergio Bonelli Editore). Nel 2017 disegna il primo albo della collana Bandasenzanima, spin-off della serie Dragonero di Luca Enoch e Stefano Vietti e sempre con Vietti realizza il primo albo della serie Angie Digitwin (Panini Comics). Nel 2018 esce con Tex-Cinnamon Wells su testi Chuck Dixon e disegna il numero zero e le copertine Angie Digitwin (Panini). Nel 2020 pubblica per il mercato d’oltralpe il primo volume de Le Mur (Glènat), scritto e disegnato da Alberti da un’idea di Antoine Charreiron, di cui questa mostra presenta una selezione delle tavole originali e l’anteprima del secondo volume. Nel 1994 vince il premio Albertarelli, nel 2016 il ILM Art Department Challenge su artstation.com e nel 2017 il premio Giacomo Pueroni per il miglior disegnatore di fantascienza.

Lorenzo Pastrovicchio

Triestino, classe ’71, diplomatosi maestro d’arte, frequenta nel 1993 l’accademia Disney di Milano. Inizia nel 1994 la collaborazione con Walt Disney Italia su progetti di merchandising e licensing.
Dal 1995 collabora con la Walt Disney Company Italia per differenti testate a fumetti come Topolino (storie a fumetti), Grandi Classici (copertine), Paperinik (copertine e fumetti), Giovani Marmotte (copertine e fumetti), Minni & Co. (fumetti); dal 1997 collabora con la rivista PK, the new adventures (Walt Disney) per la quale realizza storie a fumetti per quasi mille tavole; dal 2006 disegna Wizard of Mickey di cui ha realizzato il n.1; nel 2008 Q Galaxy, avventure eco-fantascientifiche di Qui, Quo e Qua, Topolina 20802, Double Duck e Darkenblot.
Nel 2018, è di particolare rilevanza la chiusura del ciclo di PK con L’orizzonte degli eventi e la celebrazione dei 90 anni di Topolino con Topolino e l’avventura su misura su testi di Francesco Artibani.
Nel 2020 rilancia Wizards of Mickey e realizza importanti storie con gadget di ispirazione verniana 19999 leghe sotto i mari su testi di Artibani (alcune delle tavole sono esposte in mostra) e L’isola dei misteri.
Numerose anche le collaborazioni extra-Disney come il fumetto pubblicitario per Fiat Multipla nel 2000, la collaborazione con le illustrazioni per la rivista Max (2001); l’episodio n.50 della serie a fumetti Jonathan Steele (Star Comics) e gli studi 3D per i pupazzi De Agostini a tema Disney (2009).
Nel 2003 è stato insignito del Premio il Topolino d’Oro per il miglior progetto libri e nel 2020 del Premio Giacomo Pueroni, come miglior disegnatore di Fantascienza 2020.
La mostra Mecha-Design a fumetti espone oltre a una selezione delle più significative tavole e copertine degli ultimi anni, l’inedita raccolta di studi e disegni preparatori di armature, macchine, progetti necessari alla realizzazione di storie a fumetti e gadget.

info su www.paff.it

orari:
mar-ven 15.00-20.00
sab-dom 10.00-13.00 / 15.00-20.00

PAFF!

c/o Villa di Parco Galvani

viale Dante 33, Pordenone

Accordo PAFF! e Festival Comicon Napoli

paff comicon napoli pordenone

l’accordo siglato tra il palazzo del fumetto di pordenone e il festival di napoli dura tre anni

COMICON e PAFF! –  Palazzo Arti Fumetto Friuli  annunciano una partnership che vedrà le due realtà insieme per i prossimi tre anni con l’obiettivo di dar vita a mostre espositive di qualità coniugando l’esperienza ventennale di COMICON nell’organizzazione di eventi legati al mondo dell’arte e l’approccio di PAFF! che si pone come un centro polifunzionale, moderno e interattivo. La collaborazione inizierà nell’autunno 2020 con una mostra dedicata a uno dei maggiori interpreti dell’arte fumettistica italiana e internazionale che si terrà proprio negli spazi di PAFF! nella città di Pordenone. Il programma prevede almeno due mostre all’anno, in primavera e autunno, su autori, temi e personaggi di primo piano della Nona arte italiana e internazionale.

Da oltre vent’anni COMICON è uno dei maggiori festival della cultura pop italiani con oltre 160.000 visitatori all’anno e uno dei principali organizzatori di eventi legati al Fumetto. Oltre il Salone, cura e organizza eventi e mostre legate alla Nona Arte, in Italia e nel mondo, dalla Francia alla Corea del Sud.

Tra le mostre realizzate: Le stanze del desiderio di Milo Manara, L’incredibile Marvel, La grandiosa DC Comics, Magica Disney, La diabolika Astorina, Il Glorioso Giornalino, L’Audace Bonelli,  Dylan Dog Experience, Andrea Pazienza. Trent’anni senza, Mattotti: seguendo le tracce, Corto Maltese, un viaggio straordinario, Tex: 70 anni di un mito. COMICON è anche editore con COMICON Edizioni.

Il PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli di Pordenone è la prima istituzione culturale in Italia e una delle pochissime in Europa che promuove la divulgazione dell’arte e della scienza attraverso lo strumento facilitatore del fumetto; tramite il linguaggio intuitivo e giocoso delle immagini, PAFF! propone esposizioni temporanee, corsi di formazione, percorsi ludico-didattici, eventi e conferenze per varie fasce di pubblico.

Fondato nel 2018 da Giulio De Vita, e gestito dall’Associazione Vastagamma APS, insieme a un team di professionisti provenienti da esperienze in settori eterogenei, PAFF! utilizza lo strumento del fumetto per interagire in maniera creativa, smart e multidisciplinare con gli utenti e farli avvicinare in modo divertente alla cultura.

Accordo Paff e Pordenonelegge

https://www.pordenonelegge.it/salastampa/987-Accordo-pordenonelegge-PAFF!

Fondazione Pordenonelegge e Associazione Vastagamma firmano un accordo di collaborazione reciproca con l’obiettivo di valorizzare i rispettivi ruoli e promuovere nel contempo il territorio che li ospita.

Promuovere il fumetto nell’editoria e l’editoria del fumetto, attraverso un’attività congiunta di valorizzazione delle reciproche attività culturali è l’obiettivo del Protocollo d’intesa sottoscritto fra Fondazione Pordenonelegge e l’Associazione Vastagamma, ente gestore del PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli, che trova sede a Pordenone negli spazi di Villa Galvani e Galleria Pizzinato. Un accordo siglato dai rispettivi presidenti, Giovanni Pavan e Giulio De Vita, alla presenza dei vertici culturali e amministrativi delle due realtà: “la collaborazione avviata per gli anni 2020 e 2021 – recita il Protocollo – prevede l’impegno a collaborare per la promozione in comune e/o reciproca delle iniziative che avranno come oggetto comune da un lato il fumetto (Vastagamma/PAFF) e dall’altro l’editoria (Pordenonelegge)”.

Le due istituzioni si impegneranno dunque a scambiare informazioni in merito alle rispettive iniziative e incontri legate alla presentazione di libri dedicati al fumetto, a concordare eventi e percorsi comuni da promuovere congiuntamente e a darne diffusione in sinergia. Prima tappa di realizzazione della collaborazione prospettata dal Protocollo sarà pordenonelegge 2020, la Festa del Libro con gli Autori in programma dal 16 al 20 settembre: in vista di questo traguardo sono già in essere contatti e verifiche per un percorso progettuale comune.

Lockdown Chronicles update 11 Maggio

Lockdown Chronicles update 11 Maggio

Stiamo ultimando la raccolta delle opere degli artisti coinvolti. Ormai siamo in dirittura di arrivo per la preparazione del libro Lockdown Chronicles.

Questa settimana impaginiamo il libro.

C’è ancora spazio per professionisti del settore del fumetto, dell’illustrazione e dell’animazione che volessero partecipare per inviarci il loro contributo (contattateci via mail a coronavirus@paff.it , c’è tempo fino al 18 maggio per gli ultimi inserimenti) .

È possibile pre-ordinare il libro con 5 euro di sconto sul prezzo di copertina (13€ anziché 18€) a questo indirizzo: www.paff.it

Qui di seguito la lista degli artisti sicuramente presenti nel libro, ma di alcuni altri stiamo attendendo ultima conferma.

ARTISTI

  1. Pierre Alary
  2. Ale+Ale
  3. Mario Alberti
  4. Marco Albiero
  5. Matteo Alemanno
  6. Carlo Ambrosini
  7. Simone Arena
  8. Francesco Artibani
  9. Fabio Babich
  10. Sidarta Bardus
  11. Emanuele Barison
  12. Matteo Batetta
  13. Federico Bertolucci
  14. Francesco Bisaro
  15. Bonfa (Massimo Bonfatti)
  16. Fabio Bono
  17. Bruno Bozzetto
  18. Marco Bressan
  19. Bruno Brindisi
  20. Elena Borghi
  21. Daniele Brolli
  22. Silvio Camboni
  23. Stefano Casini
  24. Casty
  25. Federico Cecchin
  26. Moreno Chiacchiera
  27. Clod
  28. Lorenzo De Pretto
  29. Pasquale del Vecchio
  30. Giulio De Vita
  31. Alessandro D’Osualdo
  32. Davide Fabbri
  33. Mario Ferracina
  34. Paolo Gomets Francescutto
  35. Massimiliano Frezzato
  36. Romeo Gallo
  37. Luciano Gatto
  38. Aldo Di Gennaro
  39. Nicola Genzianella
  40. Roberto Elia
  41. Francesco Frongia
  42. Ugo Furlan
  43. Francesca Ghermandi
  44. Massimo Giacon
  45. Vittorio Giardino
  46. Carlos Gòmez
  47. Massimiliano Gosparini
  48. Valerio Held
  49. Alessio Lapo
  50. Andrea Lorenzon (Cartoni Morti)
  51. Lucio Leoni
  52. Andrea Longhi
  53. Enrico Marini
  54. Alessia Martusciello
  55. Milo Manara
  56. Fabrizio Mazzotta
  57. Ivo Milazzo
  58. Claudio Mazzoli
  59. Riccardo Mazzoli
  60. Fabrizio Mazzotta
  61. Ralph Meyer
  62. Felix Meynet
  63. Antonio Mirizzi
  64. Antonio Muscatiello
  65. Andrea Mutti
  66. Giancarlo Olivares
  67. Alberto Pagliaro
  68. Giuseppe Palumbo
  69. Elena Pianta
  70. Giuliano Piccininno
  71. Alberto Aurelio Pizzetti
  72. Pierpaolo Putignano
  73. Aldo Quaranta
  74. Natacia Raffio
  75. Piero Ruggeri
  76. Glenda Sburelin
  77. Luca Salvagno
  78. Sidarta Sarbus
  79. Giuseppe Scapigliati
  80. Teresa Sdralevich
  81. Silver
  82. Shout
  83. Eugenio Sicomoro
  84. Luigi Siniscalchi
  85. Gradimir Smudja
  86. Manlio Truscia
  87. Vauro
  88. Andrea Venerus
  89. Andrea Venturi
  90. Francesca Vivaldi
  91. David Zellaby

 

LOCKDOWN CHRONICLES (Daily Update 26 Aprile)

Aggiornamento domenicale INTERCONTINENTALE dalla redazione per il #libro di illustrazioni 𝗟𝗼𝗰𝗸𝗱𝗼𝘄𝗻 𝗖𝗵𝗿𝗼𝗻𝗶𝗰𝗹𝗲𝘀 il cui ricavato andrà in #beneficenza. Oggi ci sono giunti due opere da Stefano Casini storico disegnatore di Nathan Never e autore completo per il mercato francese, e dall’autore argentino Carlos Gòmez che oltre ad aver continuato la serie Dago, aver disegnato Tex e gli X-men ha disegnato il primo albo della serie storica Alienor scritto da Simona Mogavino e Arnaud Delalande.

PRE-ORDINA (5€ di sconto) qui: http://www.paff.it

#fumetti #cultura #arte