Si può vivere senza disegnare?

Adatto a: insegnanti, formatori, artisti, filosofi, appassionati d’arte e di libri, bibliotecari, professionisti e persone che lavorano nella cultura e nello spettacolo.
Dove: PAFF! International Museum of Comic Art
Quando: 21/04/2023
Orari: dalle 17 alle 20

Pratica e filosofia del Disegno Brutto, perché ogni adulto torni a disegnare

Un incontro pratico per conoscere e sperimentare la Via del Disegno Brutto, per recuperare il disegno come strumento di conoscenza, perché il disegno ha ancora il potere di cambiare le cose e creare piccole rivoluzioni quotidiane.

Da decine di migliaia di anni disegnare è una delle attività più significative praticate dagli esseri umani: quando e perché abbiamo smesso di usarlo come strumento quotidiano, relegandolo ad un mero fatto artistico?
Attraverso questo incontro pratico si sperimenta la Via del Disegno Brutto, un approccio liberatorio e non giudicante che permette di recuperare il disegno come strumento di conoscenza. I temi e i libri del Disegno Brutto si intrecciano con l’antropologia delle linee, con gli studi sull’arte del paleolitico, con alcune esperienze dell’arte contemporanea, con la sociologia anarchica, con le pratiche sapienziali del passato e le visioni dei mistici, per scoprire come il disegno possa essere uno strumento filosofico di conoscenza del mondo e di ricerca interiore.

Programma didattico 

L’incontro è un workshop pratico e interattivo, in cui le persone partecipano attivamente disegnando, rispondendo a domande e sondaggi, e a loro volta pongono domande e raccontano esperienze.

L’incontro si svolge con la proiezione di slide, la visione di brevi video, l’ascolto di brani e dimostrazioni disegnate.

Pre-requisiti

Nessuno, se non una grande curiosità verso la vita

Materiale richiesto ai partecipanti:

Eventuale materiale da disegno, se già normalmente utilizzato
Consigliato: Penna Gel Nera Pilot G2 oppure Tombow Fudenosuke Brush Pen

Docente

Alessandro Bonaccorsi

Dal 2020 collabora con noi del PAFF! co-progettando proposte formative inusuali e fortemente esperienziali. Le sue proposte sul metodo “Working Visually” e sul progetto “Disegno Brutto”, contaminate dal nostro spirito e dalle nostre competenze creative. È Visual thinker, formatore, disegnatore, facilitatore grafico, autore, lavora con aziende e organizzazioni sviluppando percorsi formativi innovativi basati sul pensiero visivo e l’uso del disegno. Nel 2020 è stato scelto dal Ministero degli Esteri tra i 100 Ambasciatori del Design Italiani per l’Italian Design Day. Nel 2017 ha ideato il progetto Disegno Brutto e da allora ha tenuto oltre 150 corsi in tutta Italia, con più di 2500 partecipanti, riportando al disegno persone che non disegnavano più. Ha realizzato corsi per: Festival del Disegno Fabriano, Palazzo Grassi Venezia, Museo del 900 Milano, Fondazione Circolo dei Lettori, Torino Spiritualità, Scarabocchi Festival, biblioteche, scuole, eventi e tanti festival. Nel 2020 ha creato i servizi Working Visually, con i quali realizza formazioni, facilitazioni e consulenze per organizzazioni ed enti come Intesa San Paolo, Davines, Barilla Group, Fondazione Bruno Kessler e tanti altri È autore dei libri: “La via del Disegno Brutto”, “Lavorare meglio disegnando male”, “15 idee di Disegno Brutto per lo smartworking” per Terre di Mezzo, “Raw Drawing” per Pavilion Books, “Geografie del graphic design” per Pixart e “Illustrazione, l’immaginario per professione” per Alkemia Books. Scrive contenuti per Doppiozero, PixartPrinting e Shivu. È stato intervistato tra gli altri da Radio Due, Radio Tre, Corriere della Sera, La Stampa; i suoi libri sono stati recensiti da La Repubblica, Internazionale, La Stampa, Corriere.it, FrizziFrizzi, Millionaire. In passato ha realizzato illustrazioni per: Il Sole 24Ore, La Stampa, Internazionale, Diario Europeo.

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