il PAFF! Palazzo del Fumetto di Pordenone vola in USA al consolato di Filadelfia

il PAFF! Palazzo del Fumetto di Pordenone vola in USA al consolato di Filadelfia

È durata più di un’ora ieri notte alle 11 ora italiana, la conferenza intercontinentale online intitolata “Heroes Beyond Boundaries” tenuta dal fumettista pordenonese Giulio De Vita fondatore del PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli, organizzata da Pi-Philli, l’associazione di professionisti italiani di Filadelfia.

A introdurla è stato una personalità di eccezione: il Console Generale d’Italia a Filadelfia Pier Attinio Forlano che ha pronunciato parole di elogio per l’eccellenza nostrana.

Il titolo dell’evento deriva dalla traduzione della mostra itinerante che De Vita partita proprio da Pordenone nel 2011 “Eroi Oltre i Confini” e giunta fino a Pittsbugh e al Comitato delle Regioni dell’Unione Europea di Bruxelles.
De Vita ha raccontato in inglese al pubblico online, supportato da un accattivante slideshow, cosa vuol dire essere comic-book artist e cosa voglia dire oggi fare questa professione con le connessioni a concetti di impresa culturale creativa.
Ripercorrendo le fasi salienti della sua ormai trentennale carriera, che lo ha visto lavorare per le più prestigiose case editrici internazionali, a toccare i più svariati settori creativi del disegno, dalla pubblicità, al cinema, al teatro, all’animazione, ha evidenziato come oggi l’estetica del fumetto permei i più disparati campi del mainstream sdogandandosi dal retaggio di sottocultura.
Oggi il fumetto, ribattezzato spesso in graphic-novel, illustrated literature o sequential art non solo viene considerato una arte con la “a” maiuscola, ma diventa strumento culturale di avvicinamento a fasce di pubblico nuove, come avviene appunto al PAFF! di Pordenone.
Qui, vengono realizzate esposizioni, corsi, formazione professionale ed eventi che collegano discipline d’arte differenti creando un luogo innovativo e un punto di incontro per appassionati di cultura e del bello.
La conferenza è terminata con una performance live di disegno durante la quale l’artista ha riposto alle numerose domande che gli spettatori online hanno posto in diretta.
Il PAFF! è un progetto gestito da Vastagamma APS sostenuto da Regione FVG e Comune di Pordenone che ha iniziato le proprie attività nel 2018 e oggi è considerato una delle eccellenze culturali della Regione, dei luoghi di cultura più innovativi della nazione oltre ad essere per gli appassionati del settore, uno dei centri più autorevoli d’Europa.
Attualmente il PAFF! ospita quattro mostre delle quali due terminano questa domenica 1 Novembre:  “Mecha-design” di Lorenzo Pastrovicchio noto autore Disney che si è distinto per aver rilanciato il supereroe palmato Paperinik e “il Muro” di Mario Alberti, opera post-apocalittica dell’eclettico e raffinato fumettista triestino. Saranno ancora visitabili, invece fino al 15 novembre la mostra “Hendrix, Pasolini e altre storie” di Gianluca Maconi, fumettista pordenonese affermato oltralpe con la serie fantasy Elfi e “Lockdown Chronicles” l’esposizione di originali e riproduzioni delle opere donate da 100 fumettisti nazionali e internazionali per il volume realizzato dallo stesso PAFF! a fini benefici.

Le iniziative del PAFF! proseguono incessanti anche durante le limitazioni del nuovo Dpcm essendo le attività espositive autorizzate attenendosi alle dovute prescrizioni vigenti

 

Heroes Beyond Boundaries

PAZ al PAFF!

PAZ al PAFF!
Lo spettacolo teatrale con il monologo disegnato di Andrea Santonastaso “Mi chiamo Andrea” incentrato sulla vita di Andrea Pazienza che si è svolto al Palazzo del Fumetto PAFF! di Pordenone domenica 18 ottobre è stato un bagno di emozioni e di bellezza con una interpretazione sontuosa da parte dell’istrionico attore bolognese. Qui alcune foto di Elisa Caldana che immortalano la performance svoltasi all’interno delle moderne sale espositive della struttura. Dato il passaparola entusiasta del pubblico, e le tante richieste stiamo lavorando per riportare lo spettacolo nei prossimi mesi a Pordenone nonappena le limitazioni dovute al Covid19 permetteranno una maggior affluenza.
“Mi chiamo Andrea”
con Andrea Santanastaso
di Christian Poli
regia di Nicola Bonazzi
info: Teatro dell’Argine
Andrea Pazienza al PAFF! in un monologo disegnato con Andrea Santanastaso

Andrea Pazienza al PAFF! in un monologo disegnato con Andrea Santanastaso

Tutti hanno sentito parlare di Andrea Pazienza, talento indiscusso del fumetto italiano, considerato come una vera rockstar del disegno, assimilato per alcune caratteristiche al mito di Jimi Hendrix non solo per la sua tragica e prematura scomparsa – avvenuta a soli 32 anni – a causa della droga.

Pazienza è come tutti i grandi artisti il simbolo di un’epoca, quella della fine degli anni 70, l’epoca della contestazione studentesca. È a Bologna infatti che si trasferisce da San Benedetto del Tronto, sua città natale, per frequentare il Dams e conoscere artisti e scrittori come Pier Vittorio Tondelli, Freak Antoni, Gian Ruggero Manzoni e Francesca Alinovi. In questa città tumultuosa che “Paz” è tra i fondatori delle riviste dissacranti de “il Male” e “Frigidaire” e distinguendosi per un tratto e temi unici mai affrontati prima in maniera così profonda, autobiografica e sincera, affiancando la tragedia alla spensieratezza e graffiante ironia del suo animo giovane e ribelle (qui un articolo di Wired che lo riguarda)

La sua opera più rappresentativa è certamente “Le straordinarie avventure di Penthotal” (qui un bellissimo testo di analisi su Fumettologica) in cui il protagonista che si chiama Andrea è un chiaro riferimento autobiografico con una struggente profezia sulla propria fine.

Una carriera breve ma intensa la sua, costellata di numerose divagazioni dal mondo del fumetto con manifesti cinematografici (“La città delle donne” di Fellini nel 1980), videoclip (“Michelle” dei Beatles per il programma di Rai Uno “Mister Fantasy”), copertine di dischi (“Robinson” di Roberto Vecchioni, Enzo Avitabile) e campagne pubblicitarie (“Energie”) che ha influenzato generazioni di lettori e disegnatori.

Tra questi Andrea Santanastaso, attore poliedrico diviso tra teatro, cabaret (Zelig), cinema (Dichiarazioni d’Amore di Pupi Avati), televisione (Così fan tutte, Saturday Night Live), fiction (Don Matteo, L’ispettore Coliandro) e radio (conduce i programmi Quelli che a Radio 2, I Lunatici del Weekend , Notti d’Estate su Radio 2) oltre che al disegno, figlio del comico Pippo Santanastaso ha voluto omaggiare la figura di questo grande autore con monologo disegnato intitolato “Mi chiamo Andrea” dedicato alla figura di Andrea Pazienza e all’influenza di questo artista sulla sua vita attraverso un parallelo con la sua vita. (qui una sua intervista su teatro.online che riguarda lo spettacolo).

 

Lo spettacolo dopo aver girato tutta Italia e prossimo all’approdo al Festival di Lucca Comics & Games 2020 arriva a Pordenone al PAFF! Palazzo Arti Fumetti Friuli Domenica 18 ottobre alle ore 18.00

Tripadvisor premia il PAFF! col «Travellers’ choice»

Tripadvisor premia il PAFF! col «Travellers’ choice»

Il prestigioso riconoscimento per il 2020 è andato al Palazzo Arti Fumetto Friuli di Pordenone.

È una struttura unica in Italia degna di una capitale europea. Si tratta del PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli di Pordenone, l’innovativo contenitore di respiro internazionale che usa la chiave di lettura del fumetto per avvicinare fasce di pubblico nuove alla cultura, al bello e al sapere che ha ricevuto il premio Travellers’ Choice 2020, che ogni anno Tripadvisor assegna alle migliori strutture ricettive e ristoranti d’Italia e del mondo.

In questo difficile anno segnato dall’emergenza sanitaria, PAFF! diventa simbolo del riscatto e di un settore particolarmente sofferente nel periodo estivo, quello del turismo e della cultura.

Le classifiche Travelers’ Choice sono elaborate sulla base di un algoritmo di Tripadvisor che confronta diversi parametri, tra cui il ranking, la quantità e la qualità delle recensioni pubblicate dalla community internazionale degli utenti. Risultano vincitori del premio, contrassegnate con il logo sull’immagine del profilo della piattaforma, le strutture che hanno ricevuto il maggior numero di feedback positivi da parte degli utenti nell’arco di un intero anno di recensioni prima della fase di emergenza per la pandemia, posizionandosi così tra il 10% dei ristoranti più graditi nel mondo.

“Durante il lockdown” – afferma il direttore artistico Giulio De Vita – “non ci siamo persi d’animo e abbiamo continuato a realizzare progetti nonostante la chiusura al pubblico. La nostra impostazione ‘smart’ ci ha consentito adeguarci alle difficoltà e trasformarle in virtù. Durante la quarantena abbiamo realizzato conferenze, corsi, e incontri di formazioni online, abbiamo realizzato il libro benefico “Lockdown Chronicles” con le testimonianze internazionali disegnate di 100 fumettisti famosi, siamo stati i primi a riaprire a una settimana dall’inizio della fase 2 con ben due mostre e attualmente ospitiamo l’unica mostra di interesse nazionale della città “il Mondo di Leonardo: codici interattivi, macchine disegni” più la mostra “Mecha-Design” del disneyano Lorenzo Pastrovicchio e “Il Muro” di Mario Alberti. Stiamo condividendo questa mentalità con le realtà che ci circondano per far sì che il territorio si rafforzi coeso e che questi risultati possano essere opportunità per tutta la promozione del territorio”

La pagina del PAFF! su Tripadvisor

il sito del PAFF!

 

 

SMART-LEARNING-ROOM

Il Paff! Si arricchisce da oggi di una nuova opportunità per i suoi frequentatori: la nuova sala in cui è possibile fruire dei contenuti multimediali didattici prodotti dai nostri formatori.

smart room al Palazzo del fumetto di Pordenone PAFF!

la smart learning room del PAFF! di Pordenone